Piccolo manuale sul GPRS...ovvero come navigare in rete col vostro cellulare
Indice:
-Cos'e` il GPRS?
-Come funziona il collegamento telefono-computer?
-Un esempio di configurazione con VodafoneOmnitel e
l'Ericsson T39
-Configurazione di Windows per accedere a internet (con il
T39)
-I principali comandi AT per il GPRS (ETSI TR 127 007)
-E se non ho il T39, o non ho vodafone omnitel?
-Cos'e` il GPRS?
Il GPRS e` un protocollo che permette il trasporto di dati a
pacchetto utilizzando la stessa infrastruttura gia` creata a suo tempo per la
rete GSM. Differisce dalla normale trasmissione dati via GSM per diversi
fattori:
E` piu` veloce, perche` puo` usare piu` di un timeframe per
volta. Questo permette moltiplicare la velocita` "base" del GSM, che
e` di 9600 bps, per il numero di timeframes utilizzati. Quanti siano questi
timeframes dipende dal tipo di telefono che si sta usando (2+1, ovvero due per
ricevere e uno per inviare; 3+1, o altro). Come vedete si tratta di una
situazione assimmetrica, in quanto si presume che l'utente riceva piu` dati di
quanti ne voglia trasmettere, il che e` spesso vero, anche se non sempre,
comunque questa situazione succede anche nei collegamenti 'tradizionali' su
linea fissa compreso l'ADSL e l'ISDN.
Si paga a traffico e non a tempo. La tariffazione del GPRS
dipende da quanti Kbytes di trasmettono (o ricevono) e non da quanto tempo si
tiene una connessione GPRS attiva.
in linea teorica e` sempre online, o meglio puo` esserlo se
lo si desidera. Essendo un protocollo basato sulla trasmissione di pacchetti, e
non sulla allocazione di un "canale" permanente, una connessione puo`
essere stabilita e mantenuta nel tempo anche senza che vi sia trasmesso nulla,
e fintanto che nulla viene trasmesso non occupa banda, non occupa canali, non
occupa insomma le infrastrutture della rete. Mentre una connessione GPRS e`
impegnata dal flusso dei dati non si puo` telefonare, ma e` possibile farlo
comunque mentre una sessione e` aperta, purche` non vi sia traffico dati nel
momento in cui si fa o si riceve una chiamata. In pratica il fatto che si sia
online con il GPRS non impedisce di ricevere o chiamare, se non nel momento
stesso in cui i dati transitano. Viceversa, mentre si telefona la sessione GPRS
non viene chiusa, tuttavia i dati non possono transitare, ricordiamoci comunque
che il traffico voce ha sempre la priorità su quello dati, quindi potrà
succedere di trovarsi agganciati a una Btu che in determinati momenti di
elevato traffico (chiamate voce da molti utenti in quella zona) non ci
permetterà di scaricare/trasmettere dati.
Il GPRS e` stato studiato per poter trasportare diversi tipi
di pacchetti (ip, x25...), anche se ovviamente il 99% degli utilizzatori
vorranno trasportare pacchetti IP. In questo piccolo manuale mi limitero` a
parlare di questi ultimi, in quanto non ho esperienza per quanto riguarda gli
altri.
Un difetto del GPRS e` l'elevata latenza (ritardo nella
risposta di trasmissione/ricezione dati), dovuta a dei limiti intrinsechi delle
infrastrutture e al modo in cui i dati vengono trattati... scordatevi di usarlo
per giocare online a meno che non lo usiate a notte fonda quando nessuno o
quasi telefona.
Altro limite del GPRS e` che non è possibile collegarsi, per
esempio, fra due telefoni "privati", oppure al proprio modem di casa,
a meno di non avere un cellulare/PDA, tipo il Nokia 7650 o il SonyEricsson P800
con un software che riesca a gestire sessioni di collegamento remoto in modo
complesso.
-Come funziona il collegamento telefono-computer?
Nella trasmissione dati "classica" via GSM,
(quando il cellulare è collegato al computer tramite porta infrarossi, cavo
seriale o bluetooth),l'insieme di telefono, rete del gestore e sistemi di
interconnessione e` visto dal computer come un modem, nulla piu`. I dati
passano apparentemente in modo trasparente fra il nostro PC e l'access point
del nostro provider. Il demone del PPP sul nostro PC (chiamatelo accesso
remoto, se preferite Windows) dialoga direttamente con l'access point del
provider, come se fosse collegato mediante un cavo seriale diretto. In realta`
la rete GSM spezza in pacchetti i nostri dati e li ricompone dall'altra parte,
e se necessario simula anche un modem analogico. Questo consente, oltre al PPP,
di usare qualsiasi altro protocollo, tanto i dati passano esattamente come
erano stati spediti e arrivano fino al destinatario, non importa quale
protocollo vogliamo usare sulla linea.
Nella trasmissione GPRS, invece, le cose sono diverse. Il
telefono gioca un ruolo molto piu` importante, in quanto lui stesso deve saper
gestire (e capire) il protocollo che vogliamo usare. Facendo sempre l'esempio
dell'IP (su PPP) ecco cosa succede:
Il telefono, opportunamente istruito, stabilisce una
connessione PPP con il PC.
Il telefono estrae dalla trama del PPP i pacchetti IP, li
tratta a seconda delle configurazioni (compressione header, compressione dati,
ecc) e li incapsula in pacchetti che invia verso la rete GSM.
La rete GSM trasporta i pacchetti fino a un access point,
che provvedera` poi a inviarli su internet o su una rete IP privata.
La differenza evidente rispetto a prima e` che in questo
caso il telefono prende parte attivamente al processo, stabilendo lui stesso
una connessione PPP con il PC, e trattando lui i pacchetti IP che transitano.
Le configurazioni per la trasmissione dati si fanno sul telefono, non piu` sul
PC. E` il telefono a sapere che protocollo usare, se comprimere o no, quali
impostazioni di QoS (Quality of Service) usare (il gprs consente una notevole
configurazione del QoS, per adattarlo alle diverse esigenze dell'utente), a
quale access point collegarsi, quale username e password usare per
l'autenticazione, eccetera. Al PC resta il compito di dire al telefono
"connettiti con il profilo numero X" e poi dialogare in PPP con il telefono
stesso.
-Configurazione del telefono
Avendo provato parecchi modelli di telefono GPRS, penso di
poter affermare che in tutti i telefoni GPRS è necessario impostare almeno
questi parametri per la connessione:
APN, ovvero
l' access point name. E` il sostituto del numero di telefono del
provider internet, indica a quale servizio vogliamo collegarci.
username e password, utilizzate per autenticarci sull'
access point.
Indirizzo IP che la rete assegnera` al telefono (e di
conseguenza al PC dell'utente), che puo` essere statico o dinamico a seconda di
come e` configurato l'access point, (solitamente è dinamico).
Vi sono poi molte impostazioni aggiuntive (ma non sempre
necessarie) che riguardano, configurazioni del QoS (qualità del servizio).
Per esempio l'Ericsson T39 ( ma anche il T68 e in generale
tutti i modelli di cellulari GPRS), consente di impostare diversi profili (nei
Nokia vengono chiamati Set impostazioni per Connessione Dati), e di utilizzarne
uno o l'altro identificandoli con un numero progressivo ( detto CID ) al
momento della chiamata.
In questo modo e` molto facile connettersi con diversi
access point semplicemente indicando il numero della configurazione che si
vuole usare.
-Configurazione del PC:
La configurazione di accesso remoto per il PC e` molto
simile a quella per chiamare un normale provider,
soltanto che al posto del numero di telefono bisognerà
mettere un codice che indichi al telefono quale profilo di connessione usare.
Solitamente questo codice e` *99***X# , dove X e` il numero
del profilo.
In pratica, "chiamando" questo numero, diciamo al
telefono di iniziare una connessione usando il profilo X, e di iniziare una
connessione PPP con il PC.
Una volta creata la connessione di accesso remoto sul PC,si
può disabilitare tutto quello che non serve sul servizio PPP (autenticazione
crittata, compressione, estensioni LCP, multilink,eccetera) perche` non e`
detto che il telefono, che ha un PPP minimale, riesca a comprenderli.
Del resto, tutte le opzioni che si possono impostare sono di
fatto inutili, perche` si applicano solo al percorso PC-telefono.
Ad esempio se volete la compressione dati, dovrete
impostarla fra i parametri del CID nel telefono e non sul computer!
Se volete provare la connessione Pc-cellulare impostata,
prendete un programma di terminale, e date al telefono il comando atd*99***1#,
dovreste ricevere come risposta "CONNECT", segno che il telefono ha
correttamente stabilito una connessione usando il profilo numero 1... da li` in
poi, a seconda del modello di telefono, potreste vedere l'inizio dall'
handshake del PPP (caratteri ~ e {) oppure nulla, a seconda se il telefono
inizia lui il PPP o aspetta che sia il PC a farlo.
-Un esempio di configurazione con VodafoneOmnitel e l'Ericsson
T39:
Ricordatevi prima di tutto di abilitare la vostra SIM Vo al
GPRS, chiamando il 190.
Una volta avuta l'abilitazione al GPRS, impostate nel
telefono una configurazione per internet e una per il wap (oppure una sola, a
seconda di cosa volete farci). andate nel menu impostazioni, poi
"comunic.dati", poi "account dati", e aggiungete o
modificate un account.
Parametri per internet:
Indirizzo APN: web.omnitel.it
ID utente: lasciatelo vuoto
Password: lasciatela vuota
Inserire passw: disattivato
Consenti chiam: automatico
Indirizzo IP: .... (i quattro punti senza alcun numero
specificato indicano che l' ip e` dinamico)
Eventualmente, in impostazioni avanzate impostate la voce
"affidabilità" in classe 3,lasciate il resto alla impostazione standard.
Parametri per il wap:
Indirizzo APN: wap.ominitel.it
ID utente: lasciatelo vuoto
Password: lasciatelo vuoto
Inserire passw: disattivato
Consenti chiam: automatico
Indirizzo IP: .... (i quattro punti senza alcun numero
specificato indicano che l' ip e` dinamico)
Eventualmente, in impostazioni avanzate impostate la voce
"affidabilità" in classe 3,lasciate il resto alla impostazione
standard.
A questo punto avete due configurazioni impostate e
funzionanti (spero) sul vostro telefono. andando a vedere il menu`
impostazioni, comunic.dati, account dati, e selezionando uno dei due account
appena creati, vedrete un menu` con scritto "1-modifica, 2-rinomina,
3-CID=X". Il numero X, che non puo` essere modificato ma solo consultato,
e` l'identificativo che il telefono ha dato all'account gprs. Segnatevi il
valore del CID per i due account... se li avete creati in ordine come indicato
sopra, il CID 1 sara` di quello per internet, e il 2 per il wap.
-Configurazione di Windows per accedere a internet (con il
T39)
Dopo aver configurato il telefono come indicato nella
sezione precedente, installate i drivers per il t39 (li trovate nel CD con il
telefono), via IR o via cavo, a seconda delle vostre necessità e a come
collegate il telefono al computer, I fortunati che hanno il bluetooth
installeranno la connessione via bluetooth.
Alla fine dell'installazione il T39 sara` uno dei vostri
modem, utilizzabile per le connessioni di accesso remoto. Qualora vogliate
arrangiarvi in altro modo, potete installare un qualsiasi "modem
standard", collegato ad almeno 57.600bps alla giusta porta seriale, fisica
o virtuale (IR e bluetooth). Se volete provare se tutto funziona, prendete un
programma di terminale e verificate che il telefono risponda ai comandi AT.
Create una connessione di accesso remoto, lasciate vuoti
username e password, poi configurate le cose come segue:
Utilizza modem: il T39, ovviamente.
Numero di telefono: *99***X# Al posto di X mettete il numero
del CID dell'account che volete usare.
Disattivate l'uso delle proprieta` di composizione.
tipo di server: PPP,Windows.... In pratica il default.
Protocolli di rete: selezionate SOLO TCP/IP.
Disattivate la compressione software.
nel menu` delle impostazioni avanzate del tcp/ip,
disattivate la voce "utilizza compressione header ip" e il DNS sarà
impostato come assegnato dal server.
Alla voce "protezione", selezionate "accetta
autenticazioni anche non cifrate", che e` comunque il default.
E` tempo di provare, se tutto andra` bene il telefono
indichera` per breve tempo la scritta "connessione", per poi tornare
apparentemente in stand-by, mentre il PC sara` collegato in GPRS.
-Configurazione del T39 per usare il WAP direttamente dal
telefono (senza PC)
Dopo aver creato un account WAP come indicato
precedentemente, se volete usare il WAP direttamente dal telefono dovrete anche
impostare una configurazione per il WAP, che in pratica contiene le
impostazioni per il gateway e una home page (a questo proposito conviene
chiamare il numero gratuito 42005 di vodafone per conoscere i parametri da
inserire).
Nota: una volta impostata una configurazione per il WAP,
potrete usarla per accedere a tutte le pagine che volete, non c'e` un
collegamento "obbligato" fra la home page impostata nella
configurazione e la configurazione stessa.
Configurazione del T39 (o T68) per leggere le email:
Entrate nel menu` messaggi (2) e poi opzioni (4), poi email
(3), quindi selezionate modifica account (2) e, se non avete nessun account
configurato, potrete solo scegliere "aggiungi nuovo".
Inserite il nome dell'account (un nome che sia significativo
per voi), diciamo "LiberoMail".
Ora vi trovate nel menu` di configurazione delle proprieta`
dell'account, al quale potrete accedere anche in seguito selezionando dal menu`
di modifica l'account precedentemente creato.
Selezionate "connetti con" (1) e selezionate qui
il nome della configurazione GPRS che ha come APN web.omnitel.it. (oppure una
qualsiasi connessione GPRS o GSM che abbiate impostato che vi consenta di
accedere a internet)
Selezionate "server pop3" (2) e inserite
l'indirizzo IP (o il nome!) del server pop3 che volete usare. Per Libero, e`
popmail.libero.it . Se non sapete come trovare l'indirizzo IP del server pop3
partendo dal nome, e` semplicissimo: usando il vostro PC vi collegate a
internet, poi in una finestra DOS scrivete "ping nome.del.server" e
leggerete l'indirizzo IP. Questo vale anche per l' SMTP server.
Selezionate "cass. postale" (4) e inserire lo
username con il quale accedete al server pop3.
Selezionate "password" (5) e inserite la password.
Selezionate "server smtp" (6) e inserite
l'indirizzo IP del server smtp (per VodafoneOmintel è smtp.vizzavi.it)
Selezionate "indirizzo email" (8) e inserite il
vostro indirizzo email cosi` come devono leggerlo i vostri corrispondenti (ad
esempio "tuonome@tuoprovider.it")
Alla voce "da nome" (9) potete scrivere il vostro
nome o soprannome, che sara` letto da chi riceve la mail.
Alla voce "firma", se volete, scrivete una firma
che il telefono aggiungera` in fondo ai messaggi che spedite.
Ora, per provare, uscite da tutti i menu`, poi selezionate
Messaggi, Email, "leggi posta", e il telefono dovrebbe collegarsi e
scaricare l'indice dei messaggi della casella postale.
-I principali comandi AT per il GPRS (ETSI TR 127 007)
I comandi che elenco sono pochi e le descrizioni possono
contenere errori: mi sto ancora documentando sull'argomento.
Se siete dei tecnici e volete la documentazione completa in
inglese, la trovate su www.etsi.org. Questa vuole essere una rassegna dei
comandi assolutamente fondamentali per far funzionare una connessione IP in
gprs, nulla piu`.
AT+cdgcont: questo comando puo` essere usato per impostare o
leggere le varie impostazioni degli account GPRS dal telefono. Per leggere le
impostazioni usate "at+cgdcont?", per vedere i range dei vari
parametri (un micro help sulle funzioni supportate dal vostro telefono) usate
"at+cgdcont=?", per impostare i parametri,
"at+cgdcont=CID,tipo,APN,indirizzo IP",dove i parametri sono:
CID: il numero dell'account che volete impostare
tipo: io ho provato soltanto "IP" (il vostro
indirizzo di rete una volta collegati all'APN)
APN: il nome dell'access point a cui volete collegarvi
indirizzo IP: Se e` presente, l'indirizzo IP statico che
volete usare altrimenti è 0.0.0.0 .
Ecco alcuni esempi (attenzione che le virgolette servono,
dovete metterle come mostrato).
at+cgdcont=1,"IP","web.omnitel.it","0.0.0.0"
(ip dinamico)
at+cgdcont=2,"IP","my.network","10.1.1.10"
(ip statico)
Nota bene: con questo comando manipolate gli stessi account
che avevate impostato tramite il menu` del telefono, quindi se volete fare
delle prove usate un numero di CID che non usate per qualcosa di utile.
ATD*99***CID#, per stabilire la connessione. Al posto di
"CID" dovrete inserire il numero di CID della connessione che avete
precedentemente impostato con il comando +cgdcont, oppure il numero di CID
dell'account che avevate impostato in precedenza tramite i menu` del telefono.
-E se non ho il T39, o non ho VodafoneOmnitel?
Anche se non ho indicato esattamente come procedere con
telefoni diversi dal T39 (o T68) o operatori diversi da VodafoneOmnitel, è
abbastanza semplice adattare quanto indicato anche ad altri telefoni ed altri
operatori,in ogni caso
ai link dei tre operatori gsm italiani nelle sezioni 'Gprs'
Vi sarà possibile trovare ulteriori informazioni e le configurazioni necessarie
per il vostro telefono Gprs:
www.tim.it
www.190.it (vodafoneomnitel)
www.wind.it
se avete un cellulare Ericsson o SonyEricsson e non volete perdere tempo per la configurazione manuale, potrete trovare un configuratore automatico per creare le connessioni Wap, web, e-mail al sito www.sonyericsson.it , del tutto gratuito e estremamente semplice da usare.